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    "POESTATE Lugano, 10 anni, 1997-2007"


Armida Demarta:
Direzione e organizzazione.
Fondatrice del progetto nel 1997 a Lugano

Contatto:
info@poestate.ch
POESTATE C.P. 4510 - 6904 Lugano - CH

SCHEDE OSPITI  | POESTATE   Lugano 2009 | Download in pdf >>

Omaggio a:
Renzo ILDEBRANDO
Per POESTATE 2009: “La  Poesia amaterica”. A cura di Claudio Gianinazzi.
Ildebrando (Lugano 1956 (CH) - Alvito (P) 2002)  è stato  orafo e scultore e poeta.
Dal banchino dell'orafo è passato dopo  molti anni di lavoro dal piccolo al grande, dal gioiello alla scultura e poi dalla materia alla poesia amaterica.
Per oltre un decennio ha animato  con le esposizioni della sua galleria  il “Cubo" di via Maraini, la scena culturale di Lugano e ha fatto conoscere le nuove tendenze del gioiello d'arte contemporaneo e ha realizzato numerose performance e installazioni.
Un'attività poi sfociata nel 1988 con la prima, e purtroppo ultima, Biennale Svizzera del gioiello d'arte contemporanea a Villa Malpensata, oggi Museo d’Arte.
All’inizio degli anni ‘90 si trasferisce a Lisbona, dove inizia un ciclo di grandi opere chiamate "Trasparenza" risultante  della composizione de  "I guerrieri" e "Letteratura pitturata”.
Letteratura pitturata” sarà l’opera che verrà presentata a Poestate 2009, e accompagnata  dall’esposizione di alcune sculture di Ildebrando, una documentazione dei suoi scritti teorici e delle sue riflessioni che sempre accompagnavano e seguivano lo sviluppo della sue visioni artistiche.
Letteratura pitturata  consiste in un gruppo di otto tele di grandi dimensioni (2m x 3m) dipinte con acrilico. I colori sono terra di siena o cobalto: terra o cielo. Il pigmento è posto ai margini delle lettere che sono definite dal colore esterno ad esse.
All'interno non c'è colore, il contenuto è vuoto, appunto trasparente. Le singole lettere sono fatte di niente, così come le parole che formano, le frasi, il senso e la filosofia sono vuoti, non ci sono. L'intervallo materico tra il pensiero e il prodotto è il risultato di un intenso e laborioso lavoro, accuratamente eseguito a pennello per definire il "fuori" delle lettere. C'è scrittura animale ("Andare Avanti Andando Indietro") su tutta la superficie dipinta eseguita con l'acrilico ancora fresco. La tecnica del puntinismo ha reso più omogenea la grande superficie colorata, le macchie colorate con lo stesso colore di fondo sono visibili a distanza ravvicinata. Da vicino si sente la materia e la scrittura animale, mentre le lettere, troppo grandi, non sono ben avvertibili. Da lontano invece un colore uniforme evidenzia le trasparenze e la lettura diventa più chiara. La comunicazione visuale sta nel "fuori" delle lettere, e queste rappresentano e sono il risultato di un vuoto nel lavoro materiale eseguito, risultato di un atto incompiuto.
La comunicazione letteraria che inevitabilmente si produce dalle lettere è di conseguenza anch'essa vuota, o meglio, una parentesi, come lo sono le parole che la compongono, in un mondo fatto di materia. E allora? Non esiste un messaggio? E se esiste, è visuale o letterario? Sono questi gli interrogativi che emergono da quest'ultima e davvero importante opera di Ildebrando in cui -Negativo e Positivo- si combinano per dare senso e forza all'energia cosmica che sta di là dalle linea di spazio e tempo, né materia né antimateria, si tratta di linee invero sfumate.

Omaggio a:
Giovanni RAMELLA BAGNERI  è nato a Riabella nel Biellese nel 1929, e morto a Druogno, in Val Vigezzo, nel 2008. Laureato in lettere, ha insegnato nelle scuole medie. Ha pubblicato numerose raccolte in versi. Ricordiamo le principali: Luogo intricato (Villadossola, 1974); Muro della notte (nel n° 30 dei "Quaderni della Fenice", Guanda, 1978); Miserere (Lugano Laghi di Plitvice,  1978); Autoritratto con gallo (Mondadori, 1981); Storia del Soldato e altri poemetti (Forlì, Forum/ Q.G., 1982); Il teatrino del mondo (Forum/ Q.G., 1984). È presente in varie antologie, tra cui Poesia degli anni settanta, a cura di A.Porta (Feltrinelli, 1979) e Poeti del Piemonte, a cura di G.Luzzi (Forum/ Q.G., 1983). Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti.  Sue poesie sono state pubblicate in Argentina, in Bosnia e negli Stati Uniti.

Claudio GIANINAZZI Direttore Ufficio Comunicazione e Pubbliche Relazioni della Città di Lugano.

Raffaella CASTAGNOLA è docente di letteratura moderna e contemporanea presso l'Università di Ginevra. Si è occupata di testi letterari del Medioevo e del Cinquecento (da Angiolieri a Lorenzo de'Medici e Savonarola), dell'Otto-Novecento (ricordiamo tra le altre cose la raccolta di studi dannunziani "Carte private" nel laboratorio di Gabriele d'Annunzio, 2001) e di poesia contemporanea, con edizione critiche e commenti. Ha di recente pubblicato una monografia su Gilberto Isella (Le cosmologie del poeta, 2008) e curato, con Luca Cignetti, l'antologia Di soglia in soglia. Venti nuovi poeti nella Svizzera italiana (2008).

Gilberto ISELLA Gilberto ISELLA, poeta e critico, è nato e vive a Lugano. Ha studiato all'Università di Ginevra e insegnato italiano al Liceo di Lugano. È vicepresidente del PEN Club della Svizzera italiana e membro di redazione della rivista "Bloc notes". Collabora al Giornale del Popolo e a riviste letterarie svizzere ed estere. La sua produzione critica è rivolta soprattutto alla poesia contemporanea. Ha tradotto dal francese i poeti Dupin e C.Racine. Tra le sue ultime raccolte poetiche si segnalano Corridoio polare (2006) e Taglio di mondo (2007). Per il teatro ha scritto Messer Bianco vuole partire (2008).
Pietro MONTORFANI (Bellinzona, 1980) è laureato in letteratura italiana all'Università Cattolica di Milano, conseguendo poi il dottorato con una tesi su Pomponio Torelli.  Si è trasferito per un soggiorno di studio negli Stati Uniti. Collabora al "Giornale del Popolo" , oltre che a diverse riviste elvetiche. Dal 2008 è direttore di "Cenobio". Ha pubblicato la raccolta poetica Intuisco che ridi (alla chiara fonte, 2006) e suoi testi figurano nell'antologia Quel che resta del cielo (cit.).

Elena JURISSEVICH (Lugano, 1976) si è laureata alla Facoltà di Teologia e di Scienze religiose di Losanna e alla Facoltà di Lettere di Ginevra. Ha insegnato ebraico alla Facoltà di Teologia di Losanna. Attualmente è collaboratrice ai Servizi sociali ginevrini e insegna agli adulti italiano presso un liceo della stessa città. Ha pubblicato il libro di poesia Salmi di secondo tipo, Viganello, alla chiara fonte, 2005).

Christophe MARTELLA (Locarno, 1978) è studente di letteratura italiana presso l'Università Cattolica di Milano, dove sta completando una tesi di filologia italiana. Ha pubblicato la raccolta poetica Brisco Delago (Viganello, alla chiara fonte, 2005) ed è presente nell'antologia Quel che resta del cielo (alla chiara fonte, 2006).

Gregorio DI TRAPANI Ha ottenuto il diploma in strumenti a Percussione presso il “Conservatorio di Trapani A. Scontrino” (IT), il Master in strumenti a Percussione presso “L'Università di musica della Svizzera Italiana a Lugano” (CH), il diploma al Liceo Psicopedagogico “Istituto Bagnera” in Italia e la specializzazione in Pedagogia Musicale presso “L'Università di musica della Svizzera Italiana a Lugano”.Ha ottenuto una borsa di studio per perfezionarsi presso “L' Università Nazionale George Enescu di Bucarest” (RO) e presso “3. Internationalen Ferienkurse für neue Musik in    Darmstadt“ (DE).
Ha collaborato e collabora con  M. Jarrel; A. Hölszky; A. Curran; N. Vassena;B Furrer; J. Wyttenbach; J. Kalitzke; G. Bernasconi; D. Fasolis; M. Argerich; G. Ruggeri; G.Gaslini; G. Tomassi; E. Hubert; ARTÈ, RTSI, Asef, RadioRai3 Palco dela Musicae ha registrato due dischi con M. Argerich per la EMI classic. Ha partecipato in gruppo e da solista a molti festival in Russia, Romania, Italia, Germania, Svizzera, Brasile, Vietnam, Indonesia e Venezuela. Suona con varie formazioni musicali di diversi stili e compone per teatro, cinema, performance, e ambienti industriali. Insegna presso la Scuola di Musica Moderna (SMUM) a Lugano tiene seminaridi ritmica e suono delle percussioni presso il Conservatorio della Svizzera Italiana (CSI) a Lugano, e presso il Conservatorio Internazionale delle Scienze Audio-Visive (CISA)a Lugano.

Flavio STROPPINI   è poeta, prosatore e sceneggiatore. Ha partecipato come sceneggiatore a due edizioni del Festival del cinema di Locarno. Attualmente frequenta il master di tecniche della narrazione presso la scuola Holden di Torino. Ha scritto, oltre a due raccolte di versi (Bar macello, Mendrisio, Capelli Editore, 2002, e Assemblaggio informazioni verosimili quotidiane, Viganello, alla chiara fonte, 2002), l'opera narrativa Niente salvia a maggio (Capelli, 2004).  Nasce a Gnosca (Canto Ticino – CH) nel 1979, vive tra Zurigo, il Ticino e Torino. Il Master in tecniche della narrazione alla Scuola Holden di Torino. 
Selezione “Premio Campiello Giovani” nel 1999, “Premio Hermann Ganz”, “Settimanali Culturali Svizzere” nel 2000, ha curato il calendario culturale della Fondazione Diamante, Le tracce dell'oca Samantha, Lugano, 2005 – 2006.
È inserito nelle raccolte collettanee Liberi tutti (a cura di Claudia Patocchi Pusterla, Casagrande, 2006) e Di soglia in soglia. Venti nuovi poeti nella Svizzera Italiana (Edizioni Le Ricerche – Stato e Cantone Ticino – Società Dante Alighieri, 2008). Ha pubblicato Bar macello (poesia, Gabriele Cappelli Editore, Mendrisio, 2001),Niente salvia a maggio (romanzo, Gabriele Cappelli Editore, Mendrisio, 2004),Assemblaggio informazioni verosimili quotidiane (poesia, Alla Chiara Fonte, Lugano, 2008) da cui è tratto lo spettacolo omonimo in collaborazione con il duo GADAMER (Zeno Gabaglio violoncello elettroacustico, Andrea Manzoni pianoforte).
Oltre a operare come giornalista collaborando con la rivista on-line BazarMagazine  www.bazarmagazine.ch (rivista patrocinata dall'ufficio del Cantone Ticino per l'integrazione degli stranieri e della lotta contro il razzismo), col settimanale Azione, con la rivista italiana Abitare, è attivo come regista e sceneggiatore cinematografico (citiamo tra le attive collaborazioni quelle con la Ventura Film e la TSI Televisione Svizzera Italiana). È inoltre creatore con il GRUPPO 20, del sitowww.paroleluoghi.it: mappatura del territorio attraverso le parole che lo rivelano.

Zeno GABAGLIO è nato a Mendrisio (Svizzera) nel 1979. Iniziato a otto anni lo studio del violoncello nel 2000 ha ottenuto il diploma in pedagogia musicale presso il Conservatorio della Svizzera italiana, sotto la guida di Taisuke Yamashita. Ha in seguito preso parte a masterclasses di interpretazione con Marcio Carneiro e Heinrich Schiff (Académie Tibor Varga, Sion) e di musica da camera contemporanea con Vinko Globokar, Mario Ancillotti ed Enzo Porta (Scuola di Musica di Fiesole, Firenze).
Nel 2004 ha ottenuto un Bachelor in filosofia, laureandosi presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi in estetica musicale, relatore prof. Sergio Givone.
Presso la Musikakademie Basel ha invece ottenuto, nel 2007, il Konzertdiplom in freie Improvisation sotto la guida di Walter Fähndrich. Relativamente alla prassi dell’improvvisazione ha seguito corsi anche con David Darling, Martin Schütz e Vinko Globokar.
Nel corso degli anni la sua attività si è concentrata sulle musiche del presente: come interprete di musica nuova, come autore di musiche proprie e come improvvisatore. Particolare attenzione ha dedicato allo sviluppo delle possibilità elettroacustiche sul violoncello.
A partire dal 2003 svolge una intensa attività concertistica in tutta Europa, ottenendo importanti riconoscimenti per le produzioni concertistiche, discografiche e cinematografiche di cui è partecipe.
Conseguiti diploma in violoncello, master in improvvisazione libera e laurea in filosofia (a Lugano, Basilea e Firenze) si dedica alla musica sotto i più vari aspetti, prediligendone le forme più autentiche e – forse – meno scontate.
Ha sin qui pubblicato due dischi: Uno (Pulver&Asche 2007) e Gadamer (Altrisuoni 2008).
Tra le varie persone con cui ha collaborato si ricordano: Bugge Wesseltoft, Frankie Hi NRG, Teho Teardo, Michel Godard, Garbo, Francesca Lago, Vinko Globokar, Tibe, Gionata, Xabier Iriondo, Angelo Tonelli e Riccardo Zara. www.zenogabaglio.com www.myspace.com/gabaglio.

Andrea MANZONI – piano, fender rhodes, Mini-Moog, Hammond organ. Born in Biella, Italy, in 1979, and musically trained in the classic (with the maestros Tiziano Poli, Nazareno Carusi and Antonio Ballista) and in the jazz (with Stefano Battaglia, Franco D’Andrea and Lawrence D. “Butch” Morris) domains, he has widened his artistic horizon by moving also towards the pop-rock sector (with the band “Lomé” – proposed as newcomer at the Premio Tenco in 2006 – and with Annalisa Minetti). He has performed in many concerts around the world, together also with celebrity artists such as Aldo Romano.

Valentina LA MONICA nata il 20 gennaio 1996. Inizia a scrivere poesie a 9 anni e a studiare pianoforte a 6 anni partecipando a diversi concorsi pianistici come “Concorso Gran Paradiso”, “Concorso di Cantalupa”, “Concorso giovani interpreti Città di Torino” classificandosi tra i primi premi. A 5 anni inizia a coltivare la passione anche per la danza classica partecipando a diversi saggi a Lugano in scena al Palazzo dei Congressi e al TeatroStudioFoce.
Ha recitato le sue poesie al concerto di Moni Ovadia e del fisarmonicista russo Vladimir Denissenkov al Teatro San Fedele a Milano.

Fernando ARRABAL 1932 Drammaturgo e regista spagnolo, vive in esilio in Francia dal 1955. Ha imparato a leggere e a scrivere a Ciudad Rodrigo (Salamanca) (premio nazionale di «superdotato» a dieci anni) e ha realizzato gli studi universitari a Madrid.
Da bambino subisce un forte trauma per la misteriosa scomparsa del padre, prima condannato a morte e successivamente evaso. Ha diretto sette lungometraggi. Ha pubblicato quattordici romanzi, circa ottocento libri di poesia, vari saggi tra i quali si evidenziano i testi dedicati al gioco degli scacchi. Le sue opere sono state tradotte in numerose lingue. Ebbe particolare eco la sua Lettera al Generale Franco (Carta al General Franco) pubblicata quando il dittatore era ancora in vita. Alla morte di Franco, il suo nome appare nella lista dei cinque spagnoli più pericolosi: Arrabal, Carrillo, la Pasionaria, Líster, e il Campesino. L’opera completa del suo teatro, edita nelle principali lingue, è stata pubblicata in due volumi di più di duemila pagine nella collezione Clásicos Castellanos (Classici Spagnoli) della casa editrice Espasa nel 1997 e aggiornata nel 2009.
Nel 1963, con Alejandro Jodorowsky e Roland Topor, fonda il Gruppo Panico. Dal 1990 è Trascendent Satrape del Collegio di Patafisica. Amico di Andy Warhol e di Tristan Tzara, fece parte per tre anni del gruppo surrealista di André Breton; per questo motivo, Mel Gussow lo definisce l’unico sopravvissuto delle «tre reincarnazioni della modernità».
"Èautore di un teatro geniale, brutale, sorprendente e gioiosamente provocatorio. Un potlatch drammatico in cui i rottami delle nostre società “avanzate” si carbonizzano nel festoso recinto di una rivoluzione permanente. Eredita la lucidità di un Kafka e l’umore di un Jarry; per la sua violenza viene paragonato a Sade o ad Artaud. Ma probabilmente è l’unico ad aver portato lo scherno così lontano. Gioiosamente ludica, ribelle e boema, la sua opera è la sindrome del
secolo del filo spinato: una forma di rimanere in guardia. Dictionnaire des littératures de langue française "(Edizioni Bordas).

Pablo Armando FERNANDEZ Scrittore di grande versatilità, Pablo Armando Fernández è autore di numerose raccolte poetiche, opere teatrali, racconti, romanzi e saggi. Tuttavia i suoi testi, non importa a quale genere appartengano, sono sempre pretesti per dar voce alla sua poesia. E la poesia, a sua volta, da voce alla vita del poeta alla quale è inscindibilmente legata. La biografia, infatti, è un’importante chiave di accesso al complesso universo poetico di PabloArmandoFernández.
Pablo Armando Fernández è nato nel 1930 a Delicias, immenso latifondo di una Compagnia statunitense dello zucchero. Isola nell’isola, Delicias, sintetizzava l’eterogenea realtà del paese, la sua molteplicità di razze, lingue, religioni, tempi e mondi. In questo spazio si forgia una delle caratteristiche più evidenti della sua opera: la cubanità, la cubanía, che si manifesta nella costante evocazione del paesaggio e dei costumi, della storia e degli eroi di Cuba, dei miti e riti del sincretismo afro-cubano. Cuba, insomma, è il principale campo d’amore e di battaglia di questo autore cosmopolita che, come scrive in "Di colui che torna", «andò per il mondo attaccato alle pareti della sua casa, / all’ombra dell’albero, alla sua strada di bambino». A Delicias il poeta trascorre i primi quindici anni della sua vita, lì studia nelle scuole della Compagnia, dove l’inglese era la prima lingua. Nel 1945, insofferente a quella situazione di neocolonialismo strisciante e al regime politico del dittatore Fulgencio Batista, lascia Delicias per trasferirsi negli Stati Uniti.

Roberto Torres BARRIOS Ambasciatore della Repubblica di Cuba in Svizzera.

Federico JAUCH Presidente Associazione Svizzera-Cuba sezione Ticino.

EL FLACO Y SUS MUCHACHOS musicisti genere classici musica cubana.
Olivier BOSIA in arte “El flaco”, musicologo e musicista, da sempre appassionato della musica e della cultura latino-americana, da quattordici stagioni pianista dell’orchestra “Impacto Latino”. Da quasi venti anni presenta programmi musicali per la RSI ( Radiotelevisione Svizzera Italiana)

Tiziano SALARI abita a Verbania, sul Lago Maggiore. È saggista e poeta. Tra le sue raccolte si segnalano Alle sorgenti della Manque (1995), Il Pellegrino Babelico (2001) e, da ultimo, Il fruscio dell'essere, del 2007. Salari è anche narratore. La sua ultima prova narrativa s'intitola Novellino. L'inatteso e l'antico (2007). Collabora a diverse riviste, tra cui Lunarionuovo. Numerosi i titoli nella sua produzione critica, tra cui Il grande nulla (1998), Le asine di Saul (2004) e Le tentazioni di Marsia, in collaborazione con Mario Fresa. Da ultimo il saggio intitolato Sotto il vulcano. Studi su Leopardi e altro, del 2005.

Claudio MONETA è attore e doppiatore. La sua attività professionale ha preso avvio nel 1988 a Milano. In teatro ha lavorato per anni con la compagnia Ernesto Calindri – Liliana Feldmann, il Teatro Filodrammatici di Milano, Elfo, Atecnici, Ballerio-Togni, Canora, Teatro Franco Parenti (Corrado Tedeschi). Per il cinema ha recitato in sceneggiati prodotti dalla Rai e dalla Televisione Svizzera e ha vinto il premio Castrocaro come miglior attore protagonista col film L'attesa di Vittorio Rifranti. Ha partecipato come attore o conduttore a varie trasmissioni televisive Mediaset, Rai, Telemontecarlo, Televisione Svizzera. Intensa l'attività legata al doppiaggio di film, telefilm, cartoni animati, videogiochi e pubblicità. Per la Radio Svizzera ha recitato da protagonista in numerosi sceneggiati. Ha partecipato a produzioni musicali con i Barocchisti di Diego Fasolis, il Conservatorio della Svizzera italiana, Francesco Hoch, Marc Andreae, il Quintetto Andersen, l’Accademia del Teatro alla Scala. Con il CD I tre porcellini di Franco Cesarini ha vinto il Prix Suisse 2003.

Pierre LEPORI è nato a Lugano nel 1968, vive a Losanna, corrispondente per i programmi culturali della Radiotelevisione svizzera (Rete2). Dopo la laurea in lettere all’università di Siena ha conseguito un dottorato in Theaterwissenschaft all’università di Berna, dove ha diretto la redazione italiana del Dizionario Teatrale Svizzero (Zürich, Chronos, 2005). Traduttore (Monique Laederach, Gustave Roud, Grisélidis Réal), poeta (Premio Schiller 2004 per Qualunque sia il nome) e saggista (Alberto Canetta, la traversata del teatro; Il teatro nella Svizzera italiana, la generazione dei fondatori), ha pubblicato nel 2007 il suo primo romanzo, Grisù (Bellinzona, Casagrande). È redattore responsabile di “Viceversa Letteratura”, annuario del Service de Presse Suisse, fondatore e direttore di “Hétérographe, revue des homolittératures ou pas:” (www.heterographe.com).

Tuto ROSSI nato nel secolo scorso da un parto nella norma, ha trascorso numerosi anni immerso nello studio delle garanzie bancarie a prima domanda.

Bruno CORÀ Direttore Museo D’Arte di Lugano, coordinatore progetto Polo Culturale di Lugano, Direttore Dicastero Attività Culturali di Lugano.

Gerardo RIGOZZI 6.6.1951 Direttore della Biblioteca cantonale di Lugano e di Mendrisio e direttore del Sistema bibliotecario ticinese. Sindaco di Bedano dal 2004. Nato ad Aquila, coniugato con tre figli.
Già direttore del Liceo di Lugano 2 per venti anni e docente di filosofia, ha curato la trasformazione del Liceo di Savosa e della Biblioteca cantonale. Membro del Consiglio regionale della CORSI, del Comitato centrale della SSR, del Consiglio di Fondazione dell'Università della Svizzera italiana e del Comitato dell'Associazione Carlo Cattaneo.
Responsabile dell'attività culturale della Biblioteca cantonale.

Daniele CATTANEO nasce nel 1976 a Busto Arsizio (Va). Nel 2004 pubblica il suo primo libro, dal titolo LE NOTTI CHE NON HO DORMITO per ExCogita Editore Milano. Una collezione di racconti e poesie, che spaziano dal noir all'intimistico.
Negli anni seguenti collabora nella stesura di testi con musicisti italiani della scena underground e partecipa a reading e manifestazioni, come l'edizione
2005 di POESTATE. Nel 2008 pubblica in completa autonomia il secondo libro, dal titolo B! una sorta di autobiografia romanzata. Lo stampa in duemila copie, che propone gratuitamente al pubblico.
Attualmente sta lavorando alla sua terza pubblicazione letteraria e ad una serie di articoli per importanti testate nazionali, come giornalista free-lance.

Luca MENGONI artista e editore, nato a Bellinzona nel 1972, si diploma nel 1994 all’Accademia di belle arti di Como, Dal 1997 al 1999 frequenta il terzo ciclo dell’Ecole supérieure d’art visuel di Ginevra. Nel 1994 con Massimo Prandi inizia le ettività di edizioni sottoscala. Ha pubblicato cartelle d’arte e libri di Franco Beltrametti, Corbacciò, Federico Hindermann, Gianni Mengoni, Alda Merini, Fabio Pusterla, Arturo Schwarz, Dario Villa, Edoardo Sanguineti, Ugo
Nespolo, Nando Snozzi, Flavio Paolucci, Mario Persico, Sergio Emery.

Francesca GAGLIARDI scultrice e pittrice, nata a Novara nel 1972. Nel 1993 si diploma in illustrazione all’istituto europeo di Milano, nel 2000 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 1999 al 2002 è assistente di Sandro Martini. Espone regolarmente in mostre collettive e personali In Italia, Francia, Svizzera, Olanda e Stati Uniti. Recentemente ha avuto mostre personali a Kaus Australis a Rotterdam, alla gallerie Mottier di Ginevra, a Les Argonautes
di Parigi e alla galleria 41artecontemporanea di Torino. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche quali il Museu National de belas Artes di Rio e il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona.

Annalena ARANGUREN è nata nel 1958 a Firenze dove ha compiuto i suoi studi letterari e musicali e dove vive tuttora. La sua prima raccolta poetica Senza pentagramma è del 1986. Seguono Suoni nel 1999, Come l'acqua la sete nel 2002 e Nei passi l'attesa (Manni, 2007). Svolge la sua attività professionale al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
La sua ultima raccolta di trenta haiku è stata pubblicata da Lietocolle nel novembre 2008 con il titolo Un'altra luce.
Quegli stessi haiku, riprodotti su carta di riso, sono stati esposti alla Galleria FYR-Arte Contemporanea di Firenze insieme a opere pittoriche di Miguel Fabruccini e Vladimir Kara in una mostra dal titolo "In viaggio. Andando verso dove" che verrà riproposta a Parigi alla Galerie SAPHIR nel dicembre 2009.

Giorgio GIUDICI sindaco di Lugano dal 1984. Architetto.

Salvatore Maria FARES  ha studiato all’Università di Firenze e giovanissimo inizia a lavorare alla Radiotelevisione Svizzera Italiana, per la quale da allora produce e cura programmi di Cultura e Costume.  Ha curato decine di programmi e inserti radiofonici concernenti la Cultura, la Politica, le Scienze e le Arti. Molte personalità della Cultura italiana e straniera sono state ospiti dei suoi programmi; ha curato interviste con i principali poeti dell’area italofona e con alcuni Premi Nobel quali Asturias, Aleixandre, Bellow e Singer.
Ha firmato articoli per giornali italiani, fra i quali il Corriere della Sera. Ha una sua Rubrica settimanale su “Opinione Liberale”  e una quindicinale  sul Corriere del Ticino. Per la sua attività giornalistica gli sono stati assegnati diversi riconoscimenti internazionali, fra i quali:
“Premio Campione d’Italia”, (Nella giuria presedieduta da Carlo Bo, fra gli altri figuravano Enzo Biagi e Indro Montanelli).
“Premio Internazionale Lago Maggiore”, (proposto da Piero Chiara).
“Premio Speciale “Campiello-V.Cossato” per il Giornalismo”,  “a titolo unico e eccezionale” al Premio Campiello per il Giornalismo, Venezia, 1981. (Presidente della giuria Vittore Branca).
“Premio Barbi Colombini”, Medaglia d’Argento per il Documentario radiofonico; in Giuria votano per lui Giulietta Masina e Sergio Zavoli), Montalcino, Siena.
“Premio Internazionale “Maria Luigia Duchessa di Parma”, Targa d’argento, Parma.
“Premio Speciale della Giuria del Premio Stresa” (2001) per il romanzo “Mia bella signora”, pubblicato da Sperling & Kupfer, accolto e recensito con interesse da diversi critici e scrittori, fra i quali Dacia Maraini, Giuseppe Pontiggia, Giulia Borgese e Alberto Bevilacqua.
Ha pubblicato in un’edizione d’arte una lirica scritta con il poeta russo Euvgenji Evtushenko, accompagnata da sei incisioni originali di Nag Arnoldi.
Ha firmato alcune pubblicazioni, fra le quali “Il nuovo Liberalismo”, “Per Italo Calvino”, con un’acquaforte originale di Nag Arnoldi;  “Incontro con Eugenio Montale” e le raccolte di poesia “La conchiglia e la rosa”, (1997) “Nèvena dei delfini” (2001) e “La farfalla e la rondine”, (2007).
Ha inoltre curato “Lottando per la Libertà”, 1993; “Per Carlo e Nello Rosselli”, 1987; “Giovanni Spadolini, Storico, Giornalista, Statista.” 1988.
E’ da poco uscito il suo ultimo libro “Gli italiani a Lugano. E altri dialoghi”, nella Collana dei Quaderni della Nuova Antologia, Ed. Le Monnier.

Per particolari benemerenze, il Presidente italiano Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine Al Merito della Repubblica Italiana.

Diego FASOLIS ritenuto uno dei più interessanti interpreti della sua generazione, unisce alla versatilità e al virtuosismo un rigore stilistico apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionali che lo seguono nei maggiori festival europei e americani e tramite registrazioni radiofoniche, televisive e discografiche (più di 80 produzioni per Arts, Chandos, Claves, BBC, EMI-Virgin, Amadeus, Divox, Naxos, Sony-BMG) insignite dei più ambiti riconoscimenti della stampa specializzata. Dal 1986 collabora in seno alla RTSI quale musicista e direttore e dal 1993 è Maestro stabile dei complessi vocali e strumentali della Radio Televisione Svizzera e dal 1998 de "I Barocchisti", orchestra barocca con strumenti antichi. Ha rapporti di collaborazione come maestro ospite con complessi di primo piano internazionale tra i quali: RIAS Kammerchor Berlin, Sonatori de la Gioiosa Marca, Concerto Palatino, Orchestra Sinfonica e Orchestra Barocca di Siviglia., Orchestre e Cori dei Teatri: La Scala Milano, Opera di Roma, Carlo Felice di Genova, Arena di Verona, Comunale di Bologna e le maggiori orchestre svizzere.
Ha studiato al Conservatorio e alla Musikhochschule di Zurigo organo con Eric Vollenwyder, pianoforte con Jürg von Vintschger canto con Carol Smith e direzione con Klaus Knall ottenendo quattro diplomi con distinzioni. Ha seguito, tra numerosi corsi con docenti di fama internazionale, lezioni di organo e improvvisazione a Parigi con Gaston Litaize e corsi di prassi esecutiva antica con Michael Radulescu a Cremona. E` titolare di diversi premi e lauree internazionali: Primo premio Stresa, Primo Premio e borsa di studio "Fondazione Migros-Göhner", "Hegar Preis", Finali del Concorso di Ginevra. Come organista ha eseguito a più riprese le opere integrali di Bach, Buxtehude, Mozart, Mendelssohn, Franck e Liszt. Per la sua conoscenza in campo vocale e strumentale è spesso ospite di associazioni musicali quale direttore, docente e membro di giurie internazionali.

Armida DEMARTA fondatrice e ideatrice del progetto culturale POESTATE, festival che ha creato a Lugano nel 1997, unico e primo festival di poesia in Svizzera.
Direttrice artistica, direzione e organizzazione generale del festival POESTATE.


POESTATE Lugano 2009

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